Operazioni Intracomunitarie

ISCRIZIONE ALL’ARCHIVIO VIES

Le aziende che intendono effettuare operazioni in ambito comunitario, siano esse scambi di beni o prestazioni di servizi, sono tenute a richiedere l’autorizzazione dell’Agenzia delle Entrate e la conseguente iscrizione nell’archivio VIES.

La disposizione normativa intende garantire il costante monitoraggio dei soggetti che operano nella UE, in linea con le sollecitazioni espresse dalla Commissione europea in materia di contrasto alle frodi (Regolamento UE n. 904/2010).

L’intenzione di effettuare operazioni intracomunitarie può essere comunicata anche in un momento successivo all’inizio dell’attività, quando sorge l’esigenza di effettuare operazioni intracomunitarie.

Tale manifestazione di volontà è sottoposta al vaglio dell’Agenzia delle Entrate che, entro 30 giorni dall’attribuzione della partita IVA o dalla richiesta di inserimento, può negare l’autorizzazione all’effettuazione delle operazioni intracomunitarie con le modalità previste dal Provvedimento 2010/188376.

L’autorizzazione e la conseguente inclusione nell’archivio VIES (ossia, l’archivio informatico dei soggetti autorizzati ad effettuare operazioni intracomunitarie) costituisce un presupposto indispensabile per essere identificati dalle controparti comunitarie quali soggetti passivi IVA e, di conseguenza, applicare la disciplina prevista per le operazioni intercorrenti tra soggetti passivi IVA.

Alla luce di tali considerazioni mentre i soggetti che avviano una nuova attività devono manifestare l’intenzione di effettuare operazioni intracomunitarie in sede di presentazione della Comunicazione Unica (da inviare all’Agenzia delle Entrate o al Registro delle Imprese in via telematica), i soggetti già in attività non ancora inclusi nell’archivio VIES sono, invece, tenuti a presentare una specifica istanza all’Agenzia delle Entrate, indicando l’ammontare presunto degli acquisti e delle cessioni intracomunitarie (in allegato forniamo il fac simile di istanza da presentare all'Agenzia delle Entrate così come prevista dalla CM n. 39/E/2011). L’istanza va presentata ad un qualsiasi Ufficio dell’Agenzia delle Entrate:

  • direttamente;
  • a mezzo raccomandata (allegando la fotocopia di un documento di identità del dichiarante);
  • mediante PEC (Posta Elettronica Certificata).

In caso di presentazione a mezzo PEC, all’e-mail deve essere allegata l’istanza con la firma digitale (o la “copia per immagine” della stessa firmata) e una fotocopia del documento di identità del dichiarante.

Di seguito si riporta il Link utilizzabile al fine di verificare se la Vs. azienda risulta inserita nell'elenco VIES:

http://ec.europa.eu/taxation_customs/vies/lang.do?fromWhichPage=vieshome&selectedLanguage=IT

 

>Allegato Allegato: Elenco VIES.doc

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